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martedì 20 settembre 2016

Realismo comunista e minimalismo contemporaneo _ ÁERON


Nato, disegnato e prodotto a Budapest non è qualcosa che si sente spesso di un marchio di abbigliamento, ma ÁERON, fondato nel 2012 da Eszter Áron, è esattamente questo.
Ogni parte della produzione avviene a pochi chilometri di distanza dalla capitale ungherese, rispettando standard etici e di qualità. 

Pur avendo un'estetica minimalista certamente universale, ÁERON trae molto del suo spirito dalla città in cui viene prodotto: "The energy, creativity, and simple coolness [of Budapest] is quite addictive," racconta la designer  "The city is truly a mix of bohemian and underground places while still having so much elegance, beauty and history. It’s a vividly calm place, especially compared to other big cities – in Budapest there is a sense of tranquility and bustle at the same time."

La collezione aw2016/17 incarna queste caratteristiche attraverso l'uso di una palette cromatica che abbraccia le tonalità tenui e rustiche del grigio, l'antracite, rosso rubino, ambra e bianco sporco. Le forme sono rilassate, le maniche troppo lunghe e gli orli non rifiniti ma i capi in pelle e la presenza cospicua di cuciture e zip donano rigidità e forza. Le immagini, scattate in un complesso residenziale comunista, riassumono l'idea espressa da Lászlóffy, CEO del marchio, di "un realismo comunista legato al minimalismo contemporaneo".

giovedì 15 settembre 2016

Fondazione Beyeler _ il progetto di ampliamento sarà del Atelier Peter Zumthor & Partner


Il cielo sopra Basilea, la città e suoi dintorni, sono i paesaggi della mia giovinezza. Riscalda il cuore avere la possibilità di progettare un edificio importante qui.

Gioca in casa la Fondazione Beyeler che sceglie per l'ampliamento del museo di Riehen l'Atelier Peter Zumthor & Partner. L'architetto, nato a pochi chilometri dalla sede della fondazione porta con sé, oltre alla conoscenza ed un legame affettivo con il luogo, una grande esperienza nella progettazione di edifici museali. Suoi sono infatti il Kunsthaus a Bregenz, il Kolumba Kunstmuseum di Colonia, e il recente progetto per il LACMA (Los Angeles County Museum of Art). 
Con il suo magistrale utilizzo dei materiali e la delicata interazione che instaura con il sito di progetto e la sua storia, i suoi edifici risultano allo stesso tempo discreti e rimarchevoli. "L'interazione tra gli esseri umani, la natura, l'arte e l'architettura è una delle chiavi di volta del successo della Fondation Beyeler, ed era anche essenziale nel museo progettato da Renzo Piano. Peter Zumthor possiede la sensibilità e l'esperienza che sono necessari per creare una costruzione di qualità eccezionale in questa posizione molto speciale" così Sam Keller, direttore della Fondazione, ha commentato la scelta del architetto vincitore del premio Pritzker, tra altri dieci che avevano partecipato negli scorsi mesi ad una fase preliminare di progettazione per l'ampliamento.

martedì 13 settembre 2016

ALVABETA _ Kinsa Thing

Preziosi fili d'oro, piegati ed torti girano attraverso e intorno all'orecchio. Perfetti nella loro semplicità, sono prodotti a mano da Elvira Grob di Kinsa Thing. Realizzati interamente con Ecogold, ovvero oro riciclato proveniente da fonti tracciabili, non contribuendo così allo sfruttamento umano e ambientale delle pratiche minerarie attuali.

lunedì 5 settembre 2016

Gill Button x Dries Van Noten


Per il lookbook aw16-17 Dries Van Noten chiama l'illustratrice inglese Gill Button a reinterpretare con il suo tratto ad acquerello alcuni dei capi, tessuti e dettagli collezione donna.

La collaborazione è nata dopo che lo stilista belga aveva scoperto l'artista su Instagram, e affascinato dai suoi disegni l'aveva coinvolta per gli inviti alla sfilata.
Gill Button prende come riferimento principale la Marchesa Luisa Casati, a cui la collezione è dedicata, donna che a inizio Novecento con le sue trasgressioni (dai pitoni vivi al collo come fossero collane al nude look), le eccentriche performance e una vita sopra le righe, affascinò Gabriele d’Annunzio e divenne la musa di alcuni dei grandi artisti del tempo.
I suoi occhi esageratamente truccati sono riconoscibili fin dalla copertina e ci accompagnano per tutto il libro attraverso i lavori dell'artista.

sabato 27 agosto 2016

Oltre la Biennale _ 73° Mostra del Cinema di Venezia


Come per la Biennale di Architettura (qui) ecco una lista di qualche "fuori programma" da non perdere tra il Lido e la laguna durante i giorni della 73° Mostra del Cinema di Venezia. Per la programmazione ufficiale invece trovate sul sito de La Biennale il programma completo.

giovedì 25 agosto 2016

Structure Series _ Philippe Weisbecker


Philippe Weisbecker prima di diventare illustratore e lavorare tra gli altri per il New York Times, ha avuto una formazione da designer e ha trascorso qualche anno facendo pratica in uno studio di architettura. Nasce probabilmente in quel periodo la sua attrazione per le strutture ritratte prima in Greenhouse Studies e poi in Structure Series. Travi, pilastri e reticolari degli edifici industriali dei primi anni 20 sono state ridisegnate, in un abaco di combinazioni che può essere sfogliato come libro o appeso al muro.
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